Oggi è una giornata dal sapore invernale, ed è pure lunedì, cosa c’è di meglio quindi di un bel dolce natalizio per iniziare al meglio la settimana.
Lo Zelten in Trentino è un classico di Natale,è vero il Natale ce lo siamo lasciati alle spalle, ma volevo iniziare questa nuova avventura con uno dei dolci trentini a cui sono più affezionata in assoluto..e poi, confesso, io adoro il Natale, è il periodo dell’anno che preferisco.
Lo zelten è conosciuto in tutta la regione del Trentino Alto Adige in diverse versioni, quella altoatesina a differenza di quella trentina prevede l’uso di diversi canditi, dei datteri e di diverse spezie ed ha un impasto diverso.
Lo zelten è conosciuto in tutta la regione del Trentino Alto Adige in diverse versioni, quella altoatesina a differenza di quella trentina prevede l’uso di diversi canditi, dei datteri e di diverse spezie ed ha un impasto diverso.
Qui in Trentino credo che ogni famiglia abbia una sua versione, un po’ come per i canederli..ognuno ha la sua ricetta.
Tantissime delle mie ricette provengono da mia nonna, lei mi ha trasmesso la passione per la cucina e in particolare per i dessert, moltissimi ricordi legati a lei profumano di dolce.. non potevo quindi non iniziare con una delle sue ricette.
In sostanza lo zelten è una torta bassa molto ricca di frutta secca, le sue origini sono assolutamente legate alla cucina tirolese, mia nonna lo faceva qualche giorno prima di Natale e l’ultimo veniva tradizionalmente mangiato la notte di Capodanno.
Io vi propongo le dosi necessarie per una tortiera tonda classica di 26 cm di diametro, è un dolce semplice e di facile riuscita e noi quest’anno l’abbiamo realizzato in piccole tortiere e regalato famigliari e amici come piccolo regalo di Natale.
Tantissime delle mie ricette provengono da mia nonna, lei mi ha trasmesso la passione per la cucina e in particolare per i dessert, moltissimi ricordi legati a lei profumano di dolce.. non potevo quindi non iniziare con una delle sue ricette.In sostanza lo zelten è una torta bassa molto ricca di frutta secca, le sue origini sono assolutamente legate alla cucina tirolese, mia nonna lo faceva qualche giorno prima di Natale e l’ultimo veniva tradizionalmente mangiato la notte di Capodanno.
Io vi propongo le dosi necessarie per una tortiera tonda classica di 26 cm di diametro, è un dolce semplice e di facile riuscita e noi quest’anno l’abbiamo realizzato in piccole tortiere e regalato famigliari e amici come piccolo regalo di Natale.
Ricetta Zelten
Difficoltà
Tempi di cottura
– Preparazione:
– Cottura:
Ingredienti
Per l’impasto per una tortiera da 26cm
– 100 grammi di burro (o margarina)
– 150 grammi di zucchero semolato
– 50 grammi di fichi
– 150 grammi di noci
– 100 grammi di uvetta
– 300 grammi di farina
– 3 uova
– latte qb
– scorza di limone qb
– 1 bustina di lievito
– 150 grammi di zucchero semolato
– 50 grammi di fichi
– 150 grammi di noci
– 100 grammi di uvetta
– 300 grammi di farina
– 3 uova
– latte qb
– scorza di limone qb
– 1 bustina di lievito
Per la decorazione
– noci tagliate a metà
– pinoli
– mandorle
– nocciole
Procedimento
Creare una granella grossolana con le noci e mescolarla ai fichi precedentemente tagliati a pezzi grossi.
Ammollare l’uvetta per una mezz’oretta in acqua tiepida, o se volete potete usare qualcosa di alcolico come marsala o un vino liquoroso.
Montare lo zucchero con i tuorli, aggiungere il burro ammorbidito.
Incorporare le chiare montate a neve e successivamente la farina e il lievito.
Grattugiare la scorza di limone e aggiungere tutta la frutta secca.
Se l’impasto risulta troppo duro ammorbidirlo con un po’ di latte.
Mettete l’impasto nella tortiera e decorate la superficie con la frutta secca; la decorazione classica che io ho sempre fatto è quella che vedete in foto ma potete sbizzarrivi aggiungendo quello che più vi piace, e se volete aggiungere un po’ di colore potete mettere delle ciliegie candite.
Mettere nel forno precedentemente portato alla temperatura di 180° per una quarantina di minuti.
Ammollare l’uvetta per una mezz’oretta in acqua tiepida, o se volete potete usare qualcosa di alcolico come marsala o un vino liquoroso.Montare lo zucchero con i tuorli, aggiungere il burro ammorbidito.
Incorporare le chiare montate a neve e successivamente la farina e il lievito.
Grattugiare la scorza di limone e aggiungere tutta la frutta secca.
Se l’impasto risulta troppo duro ammorbidirlo con un po’ di latte.

Mettete l’impasto nella tortiera e decorate la superficie con la frutta secca; la decorazione classica che io ho sempre fatto è quella che vedete in foto ma potete sbizzarrivi aggiungendo quello che più vi piace, e se volete aggiungere un po’ di colore potete mettere delle ciliegie candite.

Mettere nel forno precedentemente portato alla temperatura di 180° per una quarantina di minuti.
Io vi consiglio di gustarlo a fine pasto con un buon bicchiere di vino santo Trentino o con un vino molto fruttato.


Ph: Alessia Zanfranceschi





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